Chiesa di San Lorenzo Martire
La chiesa parrocchiale di San Lorenzo Nuovo, progettata da Francesco Navone in stile neoclassico, si distingue per la sobria facciata a timpano e le celle campanarie arretrate.
In origine appariva ancora più imponente, prima della sopraelevazione degli edifici vicini. Sopra l’ingresso spicca lo stemma di Pio VI, forse opera di un artista della bottega del Canova. L’interno, a navata unica con cappelle laterali, ospita due pale d’altare di Jacopo Zucchi del 1583, donate da Pio VI: la Resurrezione e l’Ascensione. Il Crocifisso ligneo policromo del XIII secolo, proveniente dalla vecchia chiesa e venerato ogni 14 settembre, è il capolavoro più prezioso: un Christus triumphans dallo stile romanico, con braccia mobili per uso liturgico. Tra le altre opere: il busto marmoreo di Pio VI (Gaspare Sibilla), il Martirio di san Lorenzo (Filippo Bracci, 1779), la Madonna del Rosario (Pietro Papini, 1778), restaurata e ricollocata nel 2002, e il Battesimo di Cristo (Sebastiano Carelli, 1780), sopra il fonte battesimale.
