Chiesa di Santa Maria Assunta e Convento dei Cappuccini
Alla fine di via Umberto I si trova il convento dei Cappuccini con la chiesa dell’Assunta, completata da Francesco Navone e consacrata il 12 ottobre 1784.
La facciata, semplice e armonica, è arricchita da un portale con timpano spezzato, lo stemma di Pio VI e una targa commemorativa. L’interno, a navata unica con tre cappelle per lato, fu decorato dal frate pittore Fedele da San Biagio tra il 1784 e il 1786. Le sei pale d’altare raffigurano episodi della vita di santi cappuccini, tra cui san Francesco e san Giuseppe da Leonessa. Notevoli anche l’Immacolata sull’altare maggiore, le tavole di san Francesco e sant’Antonio, e gli ovali con santa Maria Maddalena e santa Margherita da Cortona. Nella prima cappella a sinistra si conserva un fonte battesimale tardo-rinascimentale, proveniente dal borgo antico. Il convento, detto “la Clausura”, fu abitato fino alla soppressione napoleonica del 1810. In seguito divenne proprietà della Confraternita del Gonfalone e oggi la chiesa è parte del patrimonio parrocchiale.
